La Cantina sociale di Castagnole Monferrato è sorta nel 1954 per iniziativa di più di duecento viticoltori del paese, guidati da un avvocato, direttore della ex Banca Bruno, oggi Cassa di Risparmio di Asti.
Si è affermata come una delle realtà associative più qualificate e significative del Monferrato, territorio celebre per l'antica tradizione e l'eccellente qualità dei vini prodotti.
La politica aziendale, fin dalla fondazione indirizzata alla ricerca del massimo risultato qualitativo, ha impostato le lavorazioni su tecniche sempre all'avanguardia; in particolare negli ultimi anni sono stati fatti importanti interventi per l'ammodernamento delle strutture su tutto l'arco produttivo aziendale, per lavorare le uve in maniera soffice e garantire una vinificazione "personalizzata" delle tipologie di uve in lavorazione.
La remunerazione delle uve è fortemente diversificata per motivare i Soci conferenti a produrre la migliore materia prima.
Durante la vendemmi viene effettuata sulle uve un'accurata scelta unita ad una vinificazione eseguita partita per partita, a seconda della qualità e dei vigneti di provenienza.
La produzione aziendale è quella tipica della zona: Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Grignolino d'Asti, Ruchè di Castagnole Monferrato; di alcuni di questi vini sono state selezionate delle partite di particolare pregio proposte al pubblico con una linea più prestigiosa: la Selezione Terre dei Roggeri.
I prodotti tradizionali sono poi affiancati da vini ottenuti da vigneti biologici, coltivati direttamente dalla Cantina Sociale e vinificati sotto il controllo dell'Ente Certificatore del biologico.

Foto della Cantina Sociale di Castagnole Monferrato  vista esterna
Un'interno della Cantina di Castagnole Monferrato
Il presidente della Cantina Sociale di Castagnole Monferrato